Inspiration for a greener tanning industry from the Arzignano tanning district.

Cercasi greenLIFE Ambassador

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GreenLIFE vuole identificare la persona ideale per una rappresentanza informale del settore pelle vicentino.

Potrebbe essere un imprenditore o un politico, ma anche un attore, cuoco, calciatore, scienziato, astronauta o influencer, ovviamente declinato sia al maschile che al femminile. Da GreenLIFE, un invito ad identificare la persona che rappresenta idealmente i valori del sistema pelle vicentino allo scopo di far conoscere meglio il più importante distretto europeo della pelle.

GreenLIFE e’ espressione di alcune tra le aziende più innovative del distretto conciario e, oltre a promuovere linee di ricerca migliorative dell’impatto ambientale, ha da sempre tra i suoi obiettivi anche quello di comunicare le performance green a svariati pubblici.

Per questo, l’ambasciatore ideale dovrebbe essere in grado di parlare ai giovani, ad esempio, ed essere capace di avvicinare sia le comunità locali che il resto del mondo all’industrioso territorio della provincia di Vicenza.

L’ambassador, cosa ne ricava? Popolarità, riconoscimento, gratitudine.

Ma quali sono i valori che rappresentano il distretto e che la “celebrity” prescelta dovrebbe evocare e ribadire con il suo solo essere?

Certamente dovrebbe essere una persona industriosa e vigorosa. C’è voluta tanta energia infatti per creare, in circa 70 anni, il distretto conciario più importante del mondo in termini di valore prodotto. Dovrebbe spiccare per la sua tensione all’innovazione, la sua capacità di affrontare i problemi, reinventandosi, innovandosi continuamente con uno spiccato spirito d’intraprendenza. Basti pensare che da “semplici” produttori di pelle conciata, le aziende che più investono in ricerca ed innovazione, si stanno lentamente ripensando come produttori di cheratine, composti bio per il settore edilizio, fornitori per il settore agricolo ecc.

Il testimonial dovrebbe essere anche un globetrotter, cioe’ un giramondo, anche se in tempo di restrizioni da Covid, andrebbe bene anche semplicemente un’attitudine open-minded, di larghe vedute, vista la capacità sempre espressa dalle aziende del distretto di essere presenti sui mercati di tutto il globo, sia come acquirenti di pelli grezze che come venditori di prodotto finito.

La persona ideale, dovrebbe essere pubblicamente nota per il suo spirito battagliero, intransigente e rigoroso nelle sfide per l’ambiente. Proprio questo tema dovrebbe connotarla fortemente, essendo l’impatto sull’ambiente e in termini più ampi la responsabilità sociale d’impresa, l’aspetto che sempre più determinerà il successo o l’insuccesso di questo settore. Infatti, pur essendo la concia una industria che rappresenta la vera essenza della circolarità, poiché riutilizza le pelli che sono di fatto un sottoprodotto dell’industria della carne, le sue performance ambientali sono emerse evidenti solo negli ultimi anni. Un miglioramento in tale misura che merita un portavoce pubblico.

Una riflessione sull’estetica e sul comfort è d’obbligo. L’ambassador dovrebbe anche essere riconosciuto per il suo buon gusto, visto che le pelli grezze vengono trasformate dalle aziende del distretto in un materiale versatile e bello, spesso utilizzato per le produzioni di articoli d’alta gamma, dagli interni delle auto, agli arredi.

Quindi, chi? Inviaci il nome del tuo ambassador ideale o autocandidati a diventarlo.

 

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