Inspiration for a greener tanning industry from the Arzignano tanning district.

Le imprese di greenLIFE e la CSR

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GreenLIFE è stato un esempio di collaborazione riuscita tra aziende della filiera pelle di Arzignano per migliorare la sostenibilità dell’intero processo. Accanto ai risultati tecnici frutto delle attività di ricerca ( vedi Layman’s report) il progetto ha avuto anche il merito di aver fatto collaborare le aziende partner  con un fine e una missione comuni.

Ma l’ambiente non è l’unico ambito in cui queste imprese si impegnano. Ecco un racconto di solo alcuni dei progetti che invece interessano la comunità con azioni dirette in ottica CSR – Corporate Social Responsibility e welfare aziendale. Da progetti individuali a quelli che coinvolgono più imprese, dimostrano che la ricerca della sostenibilità d’impresa non è limitata al solo fattore ambientale, ma che con dinamismo e sguardo attento al benessere della comunità, interessa anche gli aspetti sociali.

Acque del Chiampo, ad esempio, ogni anno prevede un fondo per sostenere attività sociali e culturali che hanno come obiettivo di far riflettere sull’importanza della risorsa idrica e della sua difesa, della sua cura e di un suo utilizzo consapevole.

Le aziende di greenLIFE, sono tutte impegnate dal lato delle scuole e dell’istruzione media superiore. Prevedono ogni anno l’inserimento di ragazzi in stage in progetti di alternanza scuola lavoro. Danno così la possibilità ai giovani di sperimentare dal vero cosa significhi una carriera nei settori della chimica per la pelle (Ikem), delle biotecnologie (Ilsa) e della concia (Conceria Dani e Gruppo Mastrotto) con programmi di studio e lavoro articolati per poter acquisire competenze importanti e sviluppare la capacità di operare all’interno di un’azienda. Gli studenti in stage vengono retribuiti per il loro impegno e il loro apporto al progetto, studiato ad hoc per ogni studente.

Talvolta si arriva alla donazione di strumentazione tecnica d’avanguardia che consente di portare avanti progetti di ricerca direttamente nelle aule scolastiche. Con questo proposito Ilsa ha donato, nel 2017, un’autoclave ( si tratta di un dispositivo usato per sterilizzare attrezzature e materiali necessari alla sperimentazione), all’Istituto G. Galilei di Arzignano. O direttamente di somme di denaro, come i 40.000 euro destinati, alla fine dello scorso anno, da un pool di imprenditori tra cui Gruppo Mastrotto e Conceria Dani al CFP Fontana di Chiampo per il suo rinnovamento tecnologico. In altri casi, gli esperti aziendali vengono “prestati” per fare formazione, come nel caso del corso di recentemente istituito per i futuri “Green Leather Manager” che ha visto una buona percentuale di docenti provenienti dalle aziende.

Nell’ampio raccoglitore di iniziative per i dipendenti denominato “Gruppo Mastrotto Ti dà valore” anche un progetto dedicato all’educazione scolastica che prevede borse di studio destinate ai figli dei dipendenti aziendali. Attraverso un bando e una selezione, vengono attribuite agli studenti che più si sono distinti nel corso dell’anno scolastico.

Si tratta di una delle molteplici attività sotto il comune cappello di “People, Next Level” che Gruppo Mastrotto dedica ai propri dipendenti, tra cui la creazione di un sistema di welfare aziendale. Un altro importante progetto ha portato alla realizzazione di un vero e proprio reparto produttivo che mira a favorire l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità. Con il supporto di cooperative sociali, Gruppo Mastrotto ha infatti creato un reparto con un livello di produttività tale da renderlo sostenibile nel tempo, dedicato all’assemblaggio dei campionari della pelle. Per molte delle persone assunte, il raggiungimento del sogno di un’autonomia personale.

Sostenuto su più fronti l’ambito medico locale. Gruppo Mastrotto, al riguardo, annovera svariate iniziative per l’acquisto di strumentazioni mediche d’avanguardia. Ad esempio, la recente donazione di una speciale telecamera 3D per interventi chirurgici in laparoscopia mininvasiva per l’Ospedale di Arzignano. Ma anche il sostegno alla costruzione di una nuova sala nel reparto oncologico pediatrico dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, dotata di un sofisticato impianto di controllo della pressione dell’aria che consente ai piccoli pazienti di vivere una situazione confortevole anche durante la malattia. O anche la donazione del Mammotome per l’unità di senologia dell’Ospedale di Montecchio Maggiore: un dispositivo per biopsie mammarie per una procedura più rapida e meno invasiva.

A volte si tratta di iniziative di solidarietà in cui si chiede la collaborazione e l’impegno di tutte le imprese del distretto. Con questo spirito Conceria Dani ha più volte sposato una causa, quale ad esempio un nuovo ecografo per l’ospedale di Arzignano e un pulmino per il trasporto disabili per una cooperativa sociale locale, invitando gli imprenditori locali a contribuire.

Lì dove non arriva il pubblico, si impegna il privato ed in entrambi i casi sono state raggiunte le somme necessarie.

 

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